"LAVORO DIGNITOSO". Ovvero "Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'Intellignza Artificiale".
E' questo l'impegno per il Primo Maggio 2026 e la Subalpina sarà presente con una sua rappresentanza e con il suo striscione al corteo di venerdì a Torino, organizzato da Cgil, Cisl e Uil.
Quest'anno il corteo si dipana su un nuovo percorso. L'appuntamento è alle 9, all'angolo tra corso Vittorio Emanuele II e corso Cairoli (indicativamente vicino all'Arco, all'imbocco del ponte Umberto I).
Il percorso si snoderà lungo corso Cairoli, piazza Vittorio, via Po con arrivo in piazza Castello, dove è previsto l'intervento conclusivo di Giuseppe Filippone, segretario generale della Cisl Torino-Canavese, a nome di CGIL, CISL e UIL.
Prima di lui parleranno il sindaco Stefano Lo Russo, Elena Adamo (Gioventù operaia cristiana), Enrico Francia (rider di Deliveroo e Just eat, delegato Nidil Cgil), Lucia Trani (Fistel Cisl) e Gianluca Rindone (Uilm).