Una compagine societaria, che vedrà ancora una partecipazione della Exor di Elkann, attraverso una apposita Fondazione, e di forze imprenditoriali del territorio; progetti di sviluppo incentrati sulla comunicazione integrata, sulla promozione di eventi, sul coinvolgimento delle scuole; mantenere il radicamento nel Nord Ovest e sulle province piemontesi, "che sono la forza del giornale". Così, Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato del gruppo Sae, che si appresta a diventare da giugno il proprietario de La Stampa, ha illustrato le prospettive future della testata nell'incontro appena concluso in Regione Piemonte, organizzato proprio a questo fine dal governatore Alberto Cirio e dal sindaco Stefano Lo Russo.
Al Tavolo hanno partecipato per l'Assostampa Subalpina la segretaria Silvia Garbarino, il presidente Silvano Esposito e il vicesegretario Jacopo Ricca, insieme con il Cdr della Stampa al completo e le sigle confederali Cgil, Cisl e Uil. "Al presidente Leonardis abbiamo ribadito la volontà di vederci parte attiva in progetti che abbiano al centro il lavoro di qualità, dignitoso e che guardi al futuro - sottolinea la segretaria della Subalpina, Garbarino -. E' stata ovviamente portata sul tavolo la preoccupazione per il mantenimento del perimetro occupazionale e dei presidi redazionali, temi che saranno oggetto di nuovi più specifici incontri. Positivo, comunque, questo primo confronto. Ringraziamo Regione e Comune per l'attenzione che hanno fin qui assicurato e confermato di voler mantenere. Aspettiamo i prossimi passi, con i quali si entrerà nel merito e nel dettaglio di quello che sarà davvero La Stampa del futuro".